CondividiLa festa di Primavera, con i suoi profumi e i suoi colori, la dieta di primavera e altre curiosità sulla stagione dei fiori.
E’ Primavera!
La primavera è una delle quattro stagioni delle zone temperate.
Inizia con l'equinozio di primavera (il 21 marzo circa nell'emisfero nord, e il 22 settembre nell'emisfero sud), e finisce con il solstizio d’estate (il 21 giugno nell'emisfero Nord ed il 21 dicembre nell'emisfero sud).
Meteorologicamente invece si considerano estate e inverno i periodi di tre mesi rispettivamente più caldi e più freddi: in tal modo primavera e autunno sono definiti come i periodi intermedi.
Festa di Primavera
In molti paesi dell’America e dell’Asia, viene celebrata la Festa di Primavera o Spring break, ovvero una settimana di vacanze che hanno a disposizione gli studenti e che coincide con questa stagione.
I ragazzi si recano in una meta turistica e si regalano giorni di completo relax.
Questa festa è rinomata anche per i tipici eccessi di uso di alcol che la caratterizzano.
In Italia invece, si celebra l’arrivo della Primavera con un susseguirsi di sagre e fiere, che festeggiano i suoi frutti.
I colori della Primavera
Il simbolo della Primavera è il trifoglio, mentre i suoi colori sono tutte le tinte pastello, e in particolare il rosa, che ci ricorda i rami dei peschi in fiore.
La ripresa della natura, dopo i rigori invernali, ci viene infatti indicata dall’esplosione di fioriture e colori che ci circondano in questa stagione.
In Febbraio “sbocciano” le ginestre, i noccioli e le mimose; a cavallo di Febbraio e Marzo fioriscono le profumate magnolie. In Marzo é il turno delle azalee, delle camelie, dei ciliegi e dei rododendri, dei meli e dei peschi, mentre ad Aprile fioriscono i glicini e le piante di lillà.
In genere la primavera é una stagione consigliata al travaso e alla potatura delle piante.
E’ un buon periodo anche per piantare i nuovi semi.
Il rito della Candelora
Il rito più famoso celebrato dall’antichità, in onore del sopraggiungere della Primavera, é la Candelora.
Candelora è il nome popolare (dal tardo latino "candelorum", benedizione delle candele) della festa cristiana celebrata il 2 di febbraio in ricordo della presentazione di Maria al tempio quaranta giorni dopo la nascita di Gesù.
La Candelora, si colloca a metà inverno nel tempo astronomico e coincide nel ciclo agreste/vegetativo con la fine della stagione invernale e l'inizio di quella primaverile.
Un detto popolare recita che se il giorno della candelora si avrà bel tempo, si dovranno attendere ancora molte settimane perchè l'inverno termini ed arrivi la primavera. Al contrario, se il giorno della candelora fa brutto, la primavera è in arrivo.
La Candelora in alcuni luoghi viene chiamata "Giorno dell'orso".
Secondo la credenza l'orso si sveglierebbe dal letargo e uscirebbe fuori dalla sua tana per vedere come e' il tempo e valutare se sia o meno il caso di mettere il naso fuori.
Per gli americani è invece la marmotta a "decretare" l'arrivo o meno della primavera.
Il 2 febbraio viene chiamato il "giorno della marmotta".
U
n paese chiamato Punxsutawney, in Pennsylvania, ospita il Groundhog Day (giorno della marmotta).
Una marmotta chiamata Punxsutawney Phil è al centro di una rappresentazione in cui viene fatta uscire dalla sua tana e se vede la sua ombra, l’inverno continuerà per altre sei settimane.
Il profumo della rinascita
I giorni iniziano a farsi tiepidi, il sole fa nuovamente capolino, e l’aria si inebria del profumo della natura che si rigenera.
L’improvviso sbocciare dei fiori, il volo degli uccelli migratori che fanno ritorno e la gioiosa danza di accoppiamento degli animali hanno sempre rappresentato un richiamo ancestrale molto potente.
Est è ritenuta la direzione della primavera, quella dove sorge il sole, sede dell’elemento aria.
Impalpabile e leggera, l’aria ci ricorda tutto ciò che è fluido, mutevole e impermalente.
Essa é un'energia esposta a contatti e influenze, e come il vento, non è possibile imprigionarla poiché la libertà le appartiene. Per analogia, e poiché noi tutti vibriamo nella stessa energia della natura, anche gli esseri umani come gli animali e le piante sperimentano in primavera un desiderio di apertura, che spinge a fare nuovi progetti, a creare nuovi scambi e desiderare nuovi incontri.
Sarà forse per questo che la primavera invita al buonumore e predispone all’innamoramento...
Non a caso questa stagione ha influenzato ed é stata fonte di ispirazione per artisti quali Botticelli, che ha realizzato una delle opere d’arte più famose della storia, o il compositore Vivaldi, che le ha dedicato un Sonetto, fra i più celebri al mondo.
La Primavera di Vivaldi
La dieta di primavera
Dopo mesi di vita sedentaria e al chiuso, e dopo gli eccessi a tavola della stagione invernale, il nostro corpo necessita di ritrovare il benessere.
Ogni giorno può essere quello giusto ma la primavera è senza dubbio il periodo migliore.
Potremmo indicarvi diete di ogni genere, ma ogni persona ha i propri gusti e le proprie esigenze, quindi abbiamo pensato di indicarvi 10 piccole regole per poter ritrovare l'equilibrio fuori e dentro di voi.
Praticare sport con regolarità, almeno due/tre volte a settimana.
Segnarsi su un'agenda quello che si mangia.
Realizzare
una sorta di piccolo diario alimentare che aiuterà nel ricordare quanto importante sia sedersi a tavola senza fretta, variando l’alimentazione e migliorando il benessere.
Pesarsi è importante ma è necessario farlo una volta alla settimana e sotto il controllo medico o di un dietista.
Carboidrati. Ridurli va bene ma non vanno mai tolti dall’alimentazione.
Non saltare la colazione. La colazione è uno dei 5 pasti principali e ci aiuta a cominciare al meglio la giornata.
Presta attenzione al Light. Un prodotto a basso contenuto di grassi non significa che non contiene calorie. Và inoltre ricordato che i grassi sono necessari all’organismo e che in taluni casi, parliamo di grassi monoinsaturi delle mandorle o dell’olio d’oliva, possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
Bere molta acqua. Tenerla sempre a portata di mano.
Lo spuntino va sempre bene a patto che non siano prodotti preconfezionati ma a base di cibi semplici e salutari. Ottimo lo yogurt così come un frutto.
Equilibrio è la parola che più di tutte riassume il comportamento alimentare durante la giornata. Nulla è vietato se è mangiato in piccole quantità.
La dieta focalizzata al dimagrimento và mantenuta solo per un periodo. Quello che conta, più di tutto, è modificare non solo l’alimentazione ma lo stile di vita per star bene oggi e ancora meglio domani.