Cartoline e immagini di Carnevale

Cartoline da inviare nel periodo più colorato dell'anno: dal Carnevale di Venezia a quello di Viareggio tutti in maschera sui carri. E poi scherzi divertentissimi di carnevale da inviare gratis, oltre alle maschere più famose d'Italia

Carnevale di Cartoline.net

Cartoline di Carnevale

Il periodo più colorato e giocoso dell'anno è sicuramente il Carnevale. Questo momento, essendo collegato alla Pasqua (festa mobile), non ha ricorrenza annuale fissa ma variabile.
Anche se per tradizione popolare i festeggiamenti cominciano ogni anno il 17 gennaio, il Carnevale ha inizio con la Domenica di Settuagesima (la prima delle sette che precedono la Settimana Santa secondo il calendario Gregoriano) e finisce il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri che segna l'inizio della Quaresima. La durata è perciò di due settimane e due giorni.

Quest'anno, cioè il 2017, il periodo di Carnevale va dal 12 al 28 febbraio. I giorni di maggior festeggiamenti saranno il giovedì grasso (23 febbraio), la domenica di Carnevale (26 febbraio) e termineranno con il martedì grasso (28 febbraio).

Questa ricorrenza è molto sentita dai bambini, che possono indossare i costumi di carnevale e partecipare a feste in maschera. Anche gli adulti spesso si incontrano a feste di Carnevale, tra coriandoli e stelle filanti, travestendosi con gli abiti di Carnevale più variegati.

Scherzi di Carnevale

Un famoso proverbio recita: "A Carnevale ogni scherzo vale". Tutti siamo caduti nella trappola degli amici, almeno una volta: dalle fialette puzzolenti alla schiuma spray, passando per la cacca finta, gli scherzi di Carnevale possono essere divertenti da fare, e molto meno da ricevere. Se vuoi essere originale manda una cartolina-scherzo e diverti i tuoi amici!

Carnevale in Italia e nel mondo

Il Carnevale viene festeggiato con grandi manifestazioni per le strade e le piazze di tutta Italia e del mondo.
Uno dei più conosciuti ed apprezzati è sicuramente il Carnevale di Venezia. Le sue origini sono da ricercare in tempi molto lontati, quando la Serenissima concesse un breve periodo dedicato al divertimento e ai festeggiamenti. Indossare costumi e maschere che celavano la vera identità consentiva di abbattere, almeno per un periodo, ogni differenza di appartenenza a classi sociali, sesso o religione. Con l'usanza sempre più diffusa dei travestimenti per il Carnevale, a Venezia nacque dal nulla e si sviluppò gradualmente un vero e proprio commercio di maschere e costumi che ancora oggi affascina migliaia di persone.

Carnevale a Venezia

Carnevale a Venezia
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Il Carnevale di Rio invece è considerato uno dei più famosi in Brasile e in tutto il mondo per via della magnificenza e della ricchezza dei festeggiamenti. Ad accompagnare la festa ci sono sempre la samba, i costumi sgargianti ed il divertimento senza freni.

Maschere di Carnevale

L'uso delle maschere e in particolare della maschera che ride risale ai riti antichi legati al Carnevale. Vi era la credenza che la risata, anche se finta, allontanasse gli spiriti maligni. Il viso coperto consentiva poi all'uomo di lasciarsi andare ad atti inusuali, a volte lussuriosi, quasi a richiamare gli antichi riti celtici in omaggio alla Madre Terra. E forse è proprio da queste credenze che nascono alcune tra le maschere italiane più conosciute.

Arlecchino

Arlecchino

Arlecchino
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Nativo di Bergamo, servo lazzarone e truffaldino in perenne litigio col suo padrone, Arlecchino è tra le maschere più conosciute. Stravagante e scapestrato, ma pieno di astuzia e di coraggio, soffre di una brutta malattia: la pigrizia. Maschera nera sugli occhi, borsa di cuoio legata alla cintura e una spatola di legno. Il suo vestito è così colorato perché, essendo povero, i suoi amici, in occasione del Carnevale, gli regalano dei pezzi di stoffa avanzati dai loro costumi, in modo che potesse averne uno anche lui.

Colombina

Colombina

Colombina
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Maschera femminile più nota, Colombina è la maschera veneziana compagna di Arlecchino. Ha un carattere un pò civettuolo e malizioso, allegro e spensierato. Spesso è bugiarda e organizza imbrogli per rendere felice la sua padrona Rosaura a cui è molto affezionata. Indossa un vestito a strisce azzurre e bianche con sopra una giacchetta rossa e in testa porta una berretta a balze.

Pulcinella

Pulcinella

Pulcinella
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È la maschera di Napoli. Pulcinella è una figura brutta e goffa, ha un gran naso adunco con una verruca, ha le gambe storte ed una gobba davanti e una dietro. Porta il berretto a pan di zucchero, camiciotto e pantaloni bianchi, larghi e comodi. Ha una maschera nera, babbucce bianche con le punte all'insù ed una mazza di legno in mano. Gli piace mangiare e bere, stare in ozio e divertirsi, è furbo e impertinente. Viene spesso preso a bastonate, però è simpatico a tutti.

Dottor Balanzone

Dottor Balanzone

Dottor Balanzone
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Il dottor Balanzone (da balanza, bilancia, allegoria della Giustizia) è la maschera tipica di Bologna. Parla moltissime lingue, ma i suoi discorsi sono un diluvio di parole, spesso senza senso. Le sue idee sono piene di sentenze latine, di proverbi sgangherati nella grammatica e nella sintassi, ma pomposi, imponenti, tali da far restare a bocca aperta. Procede imperterrito nei suoi discorsi senza spaventarsi delle colossali baggianate che dice. Indossa pantaloni e camicia nera, porta un cappello a tese larghe e sottobraccio ha sempre un librone.

Pantalone

Pantalone

Pantalone
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Vecchio mercante veneziano avaro, brontolone ed estremamente rompiscatole che crede solo nel denaro e nel commercio: autoritario e bizzarro è però facilmente raggirato dalla moglie e dalle figlie. Pantalone veste molto semplicemente, con camicione e calzamaglia rossi, mantello e pantofole nere; porta una maschera e una cuffia nera aderente che sembra un tutt'uno con la maschera.

Brighella

Brighella

Brighella
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Come Arlecchino, anche Brighella è di Bergamo. Il suo nome deriva dalla sua caratteristica principale: quella di essere un attaccabrighe, sempre pronto all'insolenza e allo scherzo. Essendo un sentimentale, gli piace consolare i poveri innamorati, specialmente i vecchietti dal cuore tenero e dalla borsa piena. Astuto, vivace e insolente è vestito con giacca e pantaloni bianchi decorati da galloni verdi, ha scarpe nere con i pon pon verdi. Ha mantello, maschera e cappello.

Gianduia

Gianduia

Gianduia
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Originario di Torino, Gianduia prende il nome da un simpatico contadino della provincia di Asti. Il burattinaio che creò questa maschera girando per il Piemonte si imbattè in un contadino simpatico, arguto e furbo di nome Gioan d'la douja perché nelle osterie chiedeva sempre un boccale di vino (in dialetto piemontese douja) . Gioan vestiva una lunga giacca marrone bordata di rosso, portava in testa un cappello a tre punte, il tricorno, e aveva un codino girato all'insù legato con un bel nastrino rosso. Il suo nome fu presto abbreviato in Gianduia e divenne un burattino di gran successo. Le caratteristiche principali di questo personaggio buono e galante sono l'essere amante del vino e della vita allegra.

Meneghino

Meneghino

Meneghino
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Servo milanese senza maschera vestito alla popolana: giacca rossa e marrone, calzoni verdi al ginocchio, calze a righe bianche e rosse, tricorno in testa e un ombrello rosa. Spavaldo a parole, ma cauto nei fatti Meneghino è all'apparenza egoista ma con un'anima caritatevole, sempre pronto a rispondere alle domande spiritose. Il suo vero nome è Domenico, mentre il diminutivo è "Domeneghin", ma è conosciuto anche con il nome Pecenna perché strigliava certi italiani xenofobi.

Capitan Spavento

Capitan Spavento

Capitan Spavento
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Conosciuto anche come Capitan Fracassa è una maschera della Liguria. Solitamente indossa un vestito a strisce colorate, completato da un cappello ad ampia tesa adornato da piume. Ha lunghi baffi, un grande naso e al fianco gli pende un grosso spadone che non esita ad estrarre al momento giusto. E' infatti uno spadaccino temerario che però combatte più con la lingua che con la spada. Preferisce ferire con le parole, soprattutto quando prende in giro gli ufficiali.

Filastrocche di Carnevale

Filastrocca di Carnevale

Filastrocca di Carnevale
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Il Carnevale può essere anche un momento di istruzione. Insegnate ai vostri bambini delle deliziose filastrocche di Carnevale, così da apprendere con divertimento.

Carri allegorici di Carnevale

Carro di carnevale Dario Fo'

Carro di carnevale Dario Fo'
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Il Carnevale di Viareggio è uno tra i più conosciuti d'Europa. La sua fama è dovuta ai carri di cartapesta che sono i più grandi e ricchi di movimenti meccanici al mondo. I temi dei carri si rifanno ai più disparati argomenti, spesso includendo enormi caricature di personaggi famosi e della politica. Le persone possono esprimersi senza filtri, dando sfogo al malcontento attraverso la satira e l'ironia.