Legge di governo - 236
Sembra che una delle prime leggi del governo "padano" sarà quella di cambiare il carattere "Italic" con il... Padanic".
Le Barzellette sulla politica e sui governanti del nostro paese. Barzellette sui politici italiani che fanno ridere. Condividi su Whatsapp
Sembra che una delle prime leggi del governo "padano" sarà quella di cambiare il carattere "Italic" con il... Padanic".
Un tizio entra nell'officina di un suo amico: "incredibile, non sapevo ti interessasse la politica!" - "Veramente la politica non mi è mai interessata" - "Allora perchè hai appeso al muro un calendario con una donna in topless e slip?" - "E cosa c'entra il calendario con la politica?" - "Quello è un chiaro messaggio politico!" - "Non ti capisco..." - "E' un messaggio che dice: se la situazione economica in italia non cambia in meglio, se non si abbassa la pressione fiscale, se non si contiene l'inflazione e se non aumentano gli stipendi, finiremo tutti in mutande!"
Se gli asini volassero il parlamento sarebbe un grande aereoporto!
i nostri politici sanno l'inglese così bene che un giorno Calderoli disse a Bossi: "CD-ROM" e lui "Mi de Berghem"
"Pronto parlo con Montecitorio?" - "No, qui è Montecarlo" - "Scusi, ho sbagliato casino"
Tempo di elezioni. In autobus si sentono questi commenti: "Quest'anno sale la lega" - "Per me sale il PD" - "No! sale Forza Italia!" - "Chi sale a me non importa, basta che non sale il controllore che non ho biglietto!"
"Tutte le strade portano a Roma" - Un detto popolare o la conclusione dei giudici antimafia?
Vaticano: "Morto un Papa se ne fa un altro". Montecitorio: "Morto un Pappa se ne fa un altro!"
I sondaggi mostrano che il 99 per cento della popolazione non si fida dei politici. - E l'altro 1 per cento? - "Sono politici!"
Quali sono le macchine che piacciono a Salvini? Quelle coi cerchi in LEGA.
Chi é che in politica non sta mai a casa? I partiti!
Un distinto professionista si reca in comune per avere un colloquio con un assessore. Si avvicina alla scrivania di un impiegato e gli dice: "Buongiorno vorrei parlare con l'assessore". - "Contanti o carta di credito?".