Barzellette sulla politica da condividere

Le Barzellette sulla politica e sui governanti del nostro paese. Barzellette sui politici italiani che fanno ridere. Condividi su Whatsapp

Al bar  -  240

Due politici entrano in un bar. Il primo: "Allora, cosa prendiamo?" - il secondo: "A chi?".

Idee  -  285

"Io non voto le persone, io voto le idee!" - "E se ti dessi un milione di euro?" - "Voterei per chiunque, perché l'idea non è poi così male!"

Preferenze  -  235

Tempo di elezioni. In autobus si sentono questi commenti: "Quest'anno sale la lega" - "Per me sale il PD" - "No! sale Forza Italia!" - "Chi sale a me non importa, basta che non sale il controllore che non ho biglietto!"

Domanda e risposta  -  226

Chi é che in politica non sta mai a casa? I partiti!

Magia  -  231

Un mago fece un gesto e scomparve la fame, poi ne fece un altro e scomparve la sete e con un altro ancora finì la guerra! Poi fece un gesto la politica e... scomparve il mago!

Assessore  -  239

Un distinto professionista si reca in comune per avere un colloquio con un assessore. Si avvicina alla scrivania di un impiegato e gli dice: "Buongiorno vorrei parlare con l'assessore". - "Contanti o carta di credito?".

Telefonata  -  610

"Pronto parlo con Montecitorio?" - "No, qui è Montecarlo" - "Scusi, ho sbagliato casino"

Gusti  -  607

Un tizio va dal medico si spoglia nudo e sul petto ha la faccia di Mussolini: "Tatuaggio?" - "No! una voglia."

Partito  -  416

Qual e' il partito piu' democratico del mondo? Il reggiseno perché unisce la destra con la sinistra, solleva la massa, e attira il popolo!

Democrazia  -  238

Il grande vantaggio di una democrazia matura è che tutti possono apparire in televisione e prendere in giro i politici. Naturalmente anche i politici possono apparire in televisione e prendere in giro tutti. Questa sì che è par condicio!

Roma  -  80

"Tutte le strade portano a Roma" - Un detto popolare o la conclusione dei giudici antimafia?

Lingue straniere  -  233

i nostri politici sanno l'inglese così bene che un giorno Calderoli disse a Bossi: "CD-ROM" e lui "Mi de Berghem"