Gusti - 607
Un tizio va dal medico si spoglia nudo e sul petto ha la faccia di Mussolini: "Tatuaggio?" - "No! una voglia."
Le Barzellette sulla politica e sui governanti del nostro paese. Barzellette sui politici italiani che fanno ridere. Condividi su Whatsapp
Un tizio va dal medico si spoglia nudo e sul petto ha la faccia di Mussolini: "Tatuaggio?" - "No! una voglia."
Tempo di elezioni. In autobus si sentono questi commenti: "Quest'anno sale la lega" - "Per me sale il PD" - "No! sale Forza Italia!" - "Chi sale a me non importa, basta che non sale il controllore che non ho biglietto!"
Il grande vantaggio di una democrazia matura č che tutti possono apparire in televisione e prendere in giro i politici. Naturalmente anche i politici possono apparire in televisione e prendere in giro tutti. Questa sė che č par condicio!
i nostri politici sanno l'inglese cosė bene che un giorno Calderoli disse a Bossi: "CD-ROM" e lui "Mi de Berghem"
Chi é che in politica non sta mai a casa? I partiti!
Un mago fece un gesto e scomparve la fame, poi ne fece un altro e scomparve la sete e con un altro ancora finė la guerra! Poi fece un gesto la politica e... scomparve il mago!
I sondaggi mostrano che il 99 per cento della popolazione non si fida dei politici. - E l'altro 1 per cento? - "Sono politici!"
Che ci fa un maiale in politica? Il porcellum.
Due politici entrano in un bar. Il primo: "Allora, cosa prendiamo?" - il secondo: "A chi?".
Un giovane si iscrive al partito per entrare in politica. Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro. Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce. Allora il politico gli dice subito: "E' meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "Perchč?" - "Perchč per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".
"Tutte le strade portano a Roma" - Un detto popolare o la conclusione dei giudici antimafia?
"Pronto parlo con Montecitorio?" - "No, qui č Montecarlo" - "Scusi, ho sbagliato casino"