Barzellette sulla politica da condividere

Le Barzellette sulla politica e sui governanti del nostro paese. Barzellette sui politici italiani che fanno ridere. Condividi su Whatsapp

Automobili  -  234

Quali sono le macchine che piacciono a Salvini? Quelle coi cerchi in LEGA.

Gusti  -  607

Un tizio va dal medico si spoglia nudo e sul petto ha la faccia di Mussolini: "Tatuaggio?" - "No! una voglia."

Assessore  -  239

Un distinto professionista si reca in comune per avere un colloquio con un assessore. Si avvicina alla scrivania di un impiegato e gli dice: "Buongiorno vorrei parlare con l'assessore". - "Contanti o carta di credito?".

Legge di governo  -  236

Sembra che una delle prime leggi del governo "padano" sarā quella di cambiare il carattere "Italic" con il... Padanic".

Cena Vip  -  232

Un politico invita alcuni suoi amici a cena. Alcuni ordinano pasta, altri riso, altri carne e pesce. Mentre stanno mangiando il primo piatto il politico si rivolge agli amici: "Com'e' il riso?" - "Com'e' la pasta?" - "Com'e' il pesce?". Uno degli amici per gentilezza si rivolge al politico chiedendo: "Com'e' il passato di verdura?" Il politico dopo un po' di esitazione risponde: "Ehm... dunque... io verdurai, tu verdurasti, egli verduro'..."

Magia  -  231

Un mago fece un gesto e scomparve la fame, poi ne fece un altro e scomparve la sete e con un altro ancora finė la guerra! Poi fece un gesto la politica e... scomparve il mago!

Domanda e risposta  -  226

Chi é che in politica non sta mai a casa? I partiti!

Roma  -  80

"Tutte le strade portano a Roma" - Un detto popolare o la conclusione dei giudici antimafia?

Democrazia  -  238

Il grande vantaggio di una democrazia matura č che tutti possono apparire in televisione e prendere in giro i politici. Naturalmente anche i politici possono apparire in televisione e prendere in giro tutti. Questa sė che č par condicio!

Lingue straniere  -  233

i nostri politici sanno l'inglese cosė bene che un giorno Calderoli disse a Bossi: "CD-ROM" e lui "Mi de Berghem"

Nuovo iscritto al partito  -  223

Un giovane si iscrive al partito per entrare in politica. Il segretario del partito, per testarlo, fa finta di perdere 100 euro. Il giovane, ignaro, li trova e prontamente glieli restituisce. Allora il politico gli dice subito: "E' meglio che si trovi un altro lavoro" e lui incredulo: "Perchč?" - "Perchč per fare politica serve uno che i soldi li faccia sparire e non ritrovare".

Confronto  -  241

Vaticano: "Morto un Papa se ne fa un altro". Montecitorio: "Morto un Pappa se ne fa un altro!"