Domanda e risposta - 226
Chi é che in politica non sta mai a casa? I partiti!
Le Barzellette sulla politica e sui governanti del nostro paese. Barzellette sui politici italiani che fanno ridere. Condividi su Whatsapp
Chi é che in politica non sta mai a casa? I partiti!
Un tizio va dal medico si spoglia nudo e sul petto ha la faccia di Mussolini: "Tatuaggio?" - "No! una voglia."
Un distinto professionista si reca in comune per avere un colloquio con un assessore. Si avvicina alla scrivania di un impiegato e gli dice: "Buongiorno vorrei parlare con l'assessore". - "Contanti o carta di credito?".
Un tizio entra nell'officina di un suo amico: "incredibile, non sapevo ti interessasse la politica!" - "Veramente la politica non mi è mai interessata" - "Allora perchè hai appeso al muro un calendario con una donna in topless e slip?" - "E cosa c'entra il calendario con la politica?" - "Quello è un chiaro messaggio politico!" - "Non ti capisco..." - "E' un messaggio che dice: se la situazione economica in italia non cambia in meglio, se non si abbassa la pressione fiscale, se non si contiene l'inflazione e se non aumentano gli stipendi, finiremo tutti in mutande!"
Il grande vantaggio di una democrazia matura è che tutti possono apparire in televisione e prendere in giro i politici. Naturalmente anche i politici possono apparire in televisione e prendere in giro tutti. Questa sì che è par condicio!
Se gli asini volassero il parlamento sarebbe un grande aereoporto!
Che ci fa un maiale in politica? Il porcellum.
"Tutte le strade portano a Roma" - Un detto popolare o la conclusione dei giudici antimafia?
Qual e' il partito piu' democratico del mondo? Il reggiseno perché unisce la destra con la sinistra, solleva la massa, e attira il popolo!
Tempo di elezioni. In autobus si sentono questi commenti: "Quest'anno sale la lega" - "Per me sale il PD" - "No! sale Forza Italia!" - "Chi sale a me non importa, basta che non sale il controllore che non ho biglietto!"
"Pronto parlo con Montecitorio?" - "No, qui è Montecarlo" - "Scusi, ho sbagliato casino"
Un mago fece un gesto e scomparve la fame, poi ne fece un altro e scomparve la sete e con un altro ancora finì la guerra! Poi fece un gesto la politica e... scomparve il mago!