Assessore - 239
Un distinto professionista si reca in comune per avere un colloquio con un assessore. Si avvicina alla scrivania di un impiegato e gli dice: "Buongiorno vorrei parlare con l'assessore". - "Contanti o carta di credito?".
Le Barzellette sulla politica e sui governanti del nostro paese. Barzellette sui politici italiani che fanno ridere. Condividi su Whatsapp
Un distinto professionista si reca in comune per avere un colloquio con un assessore. Si avvicina alla scrivania di un impiegato e gli dice: "Buongiorno vorrei parlare con l'assessore". - "Contanti o carta di credito?".
Che ci fa un maiale in politica? Il porcellum.
"Io non voto le persone, io voto le idee!" - "E se ti dessi un milione di euro?" - "Voterei per chiunque, perché l'idea non è poi così male!"
"Pronto parlo con Montecitorio?" - "No, qui è Montecarlo" - "Scusi, ho sbagliato casino"
i nostri politici sanno l'inglese così bene che un giorno Calderoli disse a Bossi: "CD-ROM" e lui "Mi de Berghem"
Vaticano: "Morto un Papa se ne fa un altro". Montecitorio: "Morto un Pappa se ne fa un altro!"
Tempo di elezioni. In autobus si sentono questi commenti: "Quest'anno sale la lega" - "Per me sale il PD" - "No! sale Forza Italia!" - "Chi sale a me non importa, basta che non sale il controllore che non ho biglietto!"
Sembra che una delle prime leggi del governo "padano" sarà quella di cambiare il carattere "Italic" con il... Padanic".
Qual e' il partito piu' democratico del mondo? Il reggiseno perché unisce la destra con la sinistra, solleva la massa, e attira il popolo!
I sondaggi mostrano che il 99 per cento della popolazione non si fida dei politici. - E l'altro 1 per cento? - "Sono politici!"
Un politico invita alcuni suoi amici a cena. Alcuni ordinano pasta, altri riso, altri carne e pesce. Mentre stanno mangiando il primo piatto il politico si rivolge agli amici: "Com'e' il riso?" - "Com'e' la pasta?" - "Com'e' il pesce?". Uno degli amici per gentilezza si rivolge al politico chiedendo: "Com'e' il passato di verdura?" Il politico dopo un po' di esitazione risponde: "Ehm... dunque... io verdurai, tu verdurasti, egli verduro'..."
Se gli asini volassero il parlamento sarebbe un grande aereoporto!