Un francese, un inglese e un italiano si trovano nel castello del Fantasma dal Dito Tagliato. Durante la notte il fantasma si presenta al francese dicendo: "Sono il fantasma dal Dito Tagliato!" - Il francese scappa dallo spavento. Il fantasma allora va dall'inglese e dice: "Sono il fantasma dal Dito Tagliato!" Anche l'inglese fugge per la paura. Quando e' il turno dell'italiano, il fantasma dice: "Sono il fantasma dal Dito Tagliato!" - E l'italiano: "Ah si? Guarda in bagno: ci dovrebbe essere un cerotto!"
Pappagallo istruito - 197
Un signore cerca un pappagallo, così entra in un negozio di vendita di animali e domanda un pappagallo, possibilmente molto intelligente. Il commesso gli consiglia "Lengua" il pappagallo parlante che sa più di una lingua. - "Davvero?! Non è possibile!" - dice il signore. Il commesso: "Alzi la zampetta destra del pappagallo. Il signore esegue e come per incanto: "Io parlo italiano e tu? Tu come ti chiami?" - "Incredibile! " - E se alzo la zampa sinistra? - Il commesso: "Provi!" - "Je parle francais, e toi?" - "E' meraviglioso! E se le alzo tutte e due? - Il pappagallo: "Ignorante! Ignorante!" - "Ma perché?" - e il pappagallo: "Perché cado! Perché CADO!!"
In montagna - 393
Due carabinieri stanno percorrendo con l'auto una stradina di montagna in retromarcia. Arrivati all'altezza di una fattoria chiedono al proprietario se un certo Mario abita più su. Il fattore risponde di sì e domanda: "Scusate, posso chiedervi come mai state salendo in retromarcia?". E il conducente: "Buon uomo, vede questa stradina quanto è stretta? Se più su non c'è lo spazio per girare, è meglio salire in retromarcia e scendere a marcia avanti, è più sicuro, non trova?". I carabinieri proseguono il loro percorso e raggiungono finalmente l'abitazione che cercavano. Al ritorno il fattore incontrato in precedenza li rivede e nota che i due stanno scendendo in retromarcia e li guarda stupito, ma i carabinieri lo tranquillizzano subito: "Tutto a posto, lassù lo spazio per girare c'era!"
Brave ragazze - 100
Le brave ragazze vanno in Paradiso, le cattive ragazze vanno dovunque!
Chirurgo - 293
"Perche’ sei scappato dalla sala operatoria prima dell’intervento?". - "Perche’ l’infermiera diceva: ‘Coraggio, non si preoccupi, e’ un’operazione facile...". - "E questo non ti ha tranquillizzato?". - "Il fatto e’ che parlava con il chirurgo!"
Lunga durata - 544
Un genovese ha comprato le scarpe nuove al figlio e gli dà un consiglio: "Abbi cura di queste scarpe, vedi quanto sono belle? Fai passi più lunghi!"
Impiegato pubblico - 566
Un impiegato pubblico trova, dietro un polveroso faldone, una bella lampada di ottone, e pensa che starebbe bene sulla sua scrivania. La porta nel suo stanzino e comincia a lucidarla. Come al solito esce il genio dei 3 desideri. L'impiegato non e' convinto e per prova chiede un cappuccino, zuccherato al punto giusto, con panna e cornetto. Poooof! Ecco il cappuccino comparire sul suo tavolo. Allora decide di lanciarsi in un desiderio piu' concreto: "Voglio andare in un'isola tropicale piena di ninfomani!". Poooof! E si trova sull'isola tropicale, piena di donne assatanate. Infine esprime il terzo desiderio: "Voglio smettere di lavorare per tutta la vita!". Poooof! E si ritrova alla sua scrivania.
Fulmine - 254
Una signora riceve una telefonata: "Pronto!" – "Signora venga subito in ospedale, suo marito è grave: è stato appena colpito da un fulmine." - "Un fulmine?? Ma adesso sta piovendo?" - "Sì, piove." - "Oh mio Dio! Ho i panni fuori!!"
Cappello - 368
"Signora, il vostro Pierino mi ha rovinato il cappello lanciandomi contro questa grossa arancia!" - "Vi prego di scusarlo signore, è ancora un bambino e non sa quanto sia cara la frutta!"
Cena Vip - 232
Un politico invita alcuni suoi amici a cena. Alcuni ordinano pasta, altri riso, altri carne e pesce. Mentre stanno mangiando il primo piatto il politico si rivolge agli amici: "Com'e' il riso?" - "Com'e' la pasta?" - "Com'e' il pesce?". Uno degli amici per gentilezza si rivolge al politico chiedendo: "Com'e' il passato di verdura?" Il politico dopo un po' di esitazione risponde: "Ehm... dunque... io verdurai, tu verdurasti, egli verduro'..."
Macellaio - 244
Tre macellai. Uno inglese, uno francese e uno americano vanno in una macelleria di Napoli per vedere come funziona il mercato della carne di maiale in Italia. Appena vedono il maiale l'inglese dice: "in Inghilterra con un maiale facciamo 500 salsicce" - il francese: "in Francia con un maiale facciamo 1000 salsicce" - l'americano: "in America con un maiale facciamo 3000 salsicce" - il macellaio napoletano sentendoli parlare dice: "Mah... mio padre con una salsiccia ha fatto due porci: me e mia sorella".
Ricreazione - 206
In una scuola cattolica i bambini stanno facendo ricreazione e per merenda una suora porta un bel cesto di mele; poi scrive su un bigliettino: "PRENDI UNA SOLA MELA; DIO TI GUARDA!" - Poco dopo entra un'altra suora con un sacchetto di biscotti. - Un bambino esclama: "Possiamo prendere quanti biscotti vogliamo, tanto Dio sta guardando le mele!"
Domanda facile - 484
La maestra chiede ad una classe di prima elementare: "Chi di voi sa dirmi il nome di tre animali che hanno il pelo?" Uno dei bambini alza la mano e risponde: "Il cane, il gatto e il treno..." - La maestra sorpresa chiede: "Ma Filippo, perché mi dici il treno?" - "Perché mio papà dice sempre che lo prende per un pelo..."
Allo stadio - 237
Un bambino si reca allo stadio col padre. Nel bel mezzo della partita sulla gradinata si crea un parapiglia. "Papà" domanda il bambino impressionato: "Perché picchiano quell'uomo?" - "Perché ha tirato un sasso all'arbitro." - "Ma non l'ha neanche colpito..." - "Appunto!".
Ultimo desiderio - 534
"Quando giungerà il mio momento voglio essere cremato" disse il cornetto.
Cultura - 99
Cosa dice un cieco con una grattugia in mano? "Chi ha scritto tutte queste cavolate?"
Non importa - 580
Un signore parcheggia l'auto in un quartiere periferico. Non avendo l'autoradio, lascia un grosso foglio su cui scrive "Non c'e' l'autoradio". Se ne va e quando torna non trova più l'auto, ma al suo posto un altro foglio con la scritta: "Non importa, ce la metto io!"