Barzellette irresistibili scelte per te

Queste barzellette irresistibili sono veramente forti

Terza eta'  -  348

Tre vecchietti si incontrano e raccontano dei propri acciacchi. Il primo si lamenta di non riuscire più a ad arrivare al bar a piedi: "Le gambe mi fregano a me, le gambe!" - Il secondo si lamenta di non poter più leggere i quotidiani: "Gli occhi mi fregano a me, gli occhi!". Il terzo dice: "Stamattina ho visto la Tina al lavatoio, le sono andato dietro, abbiamo fatto l'amore e lei dopo mi ha detto: Ma Giacomo è la terza volta stamattina!" - "La memoria mi frega a me, la memoria!"

vai a barzellette tra amici

Calura  -  120

Faceva così caldo che abbiamo dovuto dare da mangiare dei cubetti di ghiaccio alle galline per evitare che ci deponessero uova sode.

vai a barzellette con animali

Pinguino  -  381

Un carabiniere trova un pinguino per la strada per cui telefona in centrale per chiedere cosa farne. "Portalo allo zoo" gli dicono. Il giorno dopo telefona ancora in centrale e chiede: "E oggi dove lo porto.. al cinema?"

vai a barzellette sui carabinieri

Vampiro  -  599

Qual e' il colmo per un vampiro? Avere una moglie con l'alito che puzza d'aglio!

vai a barzellette sui colmi

Mia cugina  -  505

Che differenza c'è tra un'auto, mia cugina e la salute? L'auto va veloce, mia cugina va piano. "E la salute?" - "Bene, grazie!"

vai a barzellette sulle differenze

Come riaccendere la passione  -  275

Due amiche, Anna e Clara, si confidano: "Anna mi devi aiutare, mio marito non mi ama piu' perche' quando torna a casa ha solo una cosa da dire: Che c'è per cena? E io sono stanca!" - "Ti capisco Clara, è successo anche a me, ma un rimedio c'è: indossa un completino nero un po' stuzzicante e soprattutto mettiti una mascherina nera! Gli apri la porta cosi' e l'effetto e' assicurato!" - Clara esegue alla lettera. Quando il marito torna a casa, apre la porta, la vede e dice "A ZORRO... che c'e' per cena?

vai a barzellette sulle donne

Confidenza  -  294

Tra medici al congresso: "Mi sono innamorato di una mia paziente" - "Beh, che problema c’è, non sei mica sposato!" - "No però faccio il veterinario!"

vai a barzellette sui dottori

Disillusione  -  546

All'inizio era bellissimo. Mi ha detto che è di Sanremo e che vive a Genova. Mi sono trasferita da lui e abbiamo iniziato a vivere insieme. Pagavamo a metà l'affitto e le bollette. Solo dopo 2 anni ho scoperto che l'appartamento era suo!

vai a barzellette sui genovesi

Ladro  -  93

Spinto dal bisogno ruba un pacco di carta igienica.

vai a barzellette su guardie e ladri

Fumo in classe  -  12

Pierino dice al babbo: "la maestra mi ha espulso." - "E perchè?" chiede il babbo. "Il mio compagno di banco fumava." - "E tu cosa centri?" - "Gli altri compagni hanno detto che gli ho dato fuoco!"

vai a barzellette con Pierino

Situazione economica  -  222

Un tizio entra nell'officina di un suo amico: "incredibile, non sapevo ti interessasse la politica!" - "Veramente la politica non mi è mai interessata" - "Allora perchè hai appeso al muro un calendario con una donna in topless e slip?" - "E cosa c'entra il calendario con la politica?" - "Quello è un chiaro messaggio politico!" - "Non ti capisco..." - "E' un messaggio che dice: se la situazione economica in italia non cambia in meglio, se non si abbassa la pressione fiscale, se non si contiene l'inflazione e se non aumentano gli stipendi, finiremo tutti in mutande!"

vai a barzellette sulla politica

Ingegnere  -  142

Un ingegnere sta camminando leggendosi l'ennesima specifica tecnica, quando incontra una rana che parla.La rana gli dice: "Ciao! sono una bellissima principessa, un maleficio mi ha trasformata in una rana, se mi dai un bacio , tornero' ad essere una donna e ti saro' molto riconoscente." - L'ingegnere si ferma, la guarda, la prende e se la mette in tasca.Al che, la rana dice: "Ehi, non mi hai capito! Se mi dai un bacio, mi trasformero' in una donna bellissima, e sono anche principessa, potrei essere davvero MOOOLTO riconoscente e cambiare la tua vita." - L'ingegnere sorride e se la mette di nuovo in tasca. La rana strilla: ""Ma sei sordo? O sei timido? Devo essere piu' esplicita? Bene, sono una principessa, sono mora, ho la quinta misura, ho praticato di tutto e di piu' nelle segrete del mio castello, se mi baci e mi fai tornare una donna ti faro' passare delle notti che non immagini!" L'ingegnere la guarda, sorride, e se la rimette in tasca. Al che la rana inizia a spazientirsi. "Aho', ma che sei sordo? Ti ho detto che sono mora, quinta misura, fisico da urlo, faccio tutto, te la do' per tutto il tempo che vuoi se solo mi dai un bacio... Va bene che una rana e' repellente, ma mi sembri un attimo imbranato, si puo' sapere cosa vuoi? Se mi hai messa in tasca qualcosa che ti piace di me ci sara', no?" L'ingegnere la guarda, e poi dice: "Senti, io sono laureato in ingegneria. Per me il sesso te lo puoi anche tenere... Ti puoi tenere pure i soldi.... Non mi interessano i titoli nobiliari, ne' il tuo castello... ma avere una rana che parla e' una figata!"

vai a barzellette sulle professioni

La suora e il taxista  -  176

"Sorella posso chiederle un favore? Il mio sogno e' baciare una suora!" - "Ma tu figliolo sei cattolico?" - "Si' sorella io sono molto cattolico!" - La suora soddisfa la fantasia del taxista. - "Grazie sorella, ma le confesso che ho mentito, sono sposato e sono musulmano!" - La suora: "Io sto andando ad una festa in costume e il mio nome e' Carlo!"

vai a barzellette su preti e suore

Pappagallo arguto  -  162

Una scuola aveva davanti al portone un pappagallo e ogni volta che passava uno studente questi apriva la bocca gridando il nome di un colore: "Giallo, bianco, grigio, ecc". Tutti pensavano che tale colore fosse detto a caso, finchè tre amici intuirono che il colore era riferito al colore degli slip delle ragazze che vi passavano davanti. Dopo varie prove, anche se molto meravigliati che ciò fosse possibile, si convinsero che ciò era proprio vero e si misero d'accordo per fare uno scherzo al pappagallo: "Convinciamo le nostre tre ragazze ad attraversare il portone della scuola senza mutandine". Le ragazze accettarono di partecipare allo scherzo e così fecero il giorno dopo. Il pappagallo ebbe un piccolo tentennamento e vacillò sul suo trespolo, ma poco dopo si riebbe e gridò: "Lisci, lisci, ricci".

vai a barzellette sulla scuola

Dal Tabaccaio  -  139

Un uomo entra in una tabaccheria e dice al vecchietto che è al bancone: "Scusi vorrei dei francobolli." - Il vecchietto mettendosi una mano dietro l'orecchio: "Come??" - "Scusi vorrei dei francobolli!" - "COME??" - "VORREI DEI FRANCOBOLLI!!" - "E' inutile che STRILLA, non sono mica SORDO! ... col filtro o senza?"

vai a barzellette sullo shopping

Saluto  -  540

"Salve!" disse il condannato a morte al comandante del plotone che gli aveva concesso la scelta delle armi!

vai a barzellette sulle ultime parole famose

Tremila euro  -  150

In un palazzo di Napoli vive Donna Maria, una signora molto apprezzata per la sua bellezza, moglie di un medico, colta ed elegantissima. Gennaro, il custode la desidera pazzamente e una mattina, mentre la signora gli passa davanti, si lascia scappare, sia pur sottovoce: "Madonna che bella femmina! Non so cosa darei per averla!". La signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice: "Come avete detto?" - "Niente, Signora, perché?" Lei lo incalza: "Su, Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo... abbiate il coraggio di ripetermelo in faccia!". E l`uomo: "Ma veramente... ecco non volevo essere scortese ma... voi siete così bella che io... io sto uscendo pazzo, Signo`!". E lei: "Ah sì? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?". "Sì, Signo`. Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto.". "Ma no, Gennaro, non fate così. Vi piaccio proprio tanto?". "Da impazzire... non so che cosa pagherei... oh mi scusi, ma vede, non ragiono". "Gennaro, volete togliervi lo sfizio?". "Signo`, che dite?". "Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle undici con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio.". "Tremila euro? Ma, Signo`, dove li trovo tremila euro? Non ho tutti quei soldi!". "Eh, Gennaro, ma se si vuole togliere lo sfizio uno deve fare una pazzia!". "Ha ragione ma, vede, io non saprei come trovare quei soldi.". "Mi dispiace, Gennaro comunque, la proposta è sempre valida: venite con tremila euro e non vi pentirete!". "Sì, certamente, grazie Signo`, grazie tanto lo stesso!" Ma l`indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, con sorpresa della stessa Signora: "Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di me, se siete arrivato a svenarvi". E così, la signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni indescrivibili. Dopo un paio d`ore rientra il marito: "Ciao, Marì. Come stai?". "Bene, grazie e tu?". "Io bene, senti è venuto su Gennaro?". "Co... cosa? non ho capito.". "Avanti, su! E' venuto Gennaro verso le 11?". "Sì, si è venuto...". "E ti ha portato tremila euro?". "Sì, ma guarda che...". "Basta così, volevo solo avere la conferma!". "Ma caro, ti posso spiegare...". "Non c`è nulla da spiegare. Gennaro è un vero uomo! Un uomo di parola!". La moglie rimane allibita: "Ma caro, non capisco...". "Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi dice: dottore, prestatemi tremila euro che domani alle 11, quant`è vero Iddio, ve li riporto!"

vai a barzellette sugli uomini

Passeggiata  -  136

Un signore sta facendo una passeggiata. Ad un certo punto gli scappa una scorreggia. La fa poi guarda dietro di sè e vedendo un nero con gli occhi sbarrati esclama: "Dio bono! L'ho bruciato!"

vai a barzellette sulla vita