Barzellette sulla scuola da condividere

Barzellette sulla scuola, barzellette sulle scuole elementari, barzellette sulle scuole medie, barzellette sulle scuole superiori e l'università

Affittacamere  -  485

Una signora di Oxford, affitta le camere agli studenti universitari di passaggio per arrotondare la pensione. Un giorno accompagna uno studente a vedere la sua nuova stanza: "Ecco, qui si troverà benissimo! C'è qualche cosa da risistemare, ma in fondo il prezzo che le faccio è molto basso..." - "Eh lo vedo! E' pieno di macchie sui muri!" - "Sa... questa stanza prima era affittata a un chimico... cosa vuole..." - "Ah, ho capito. Quelle macchie sono dovute agli esperimenti del chimico." - "No... Veramente quelle macchie SONO il chimico!"

Inspiegabile  -  107

Perché "separato" si scrive tutto insieme mentre "tutto insieme" si scrive separato?

Studenti di ingegneria  -  495

Un gruppo di studenti di ingegneria riceve un biglietto aereo gratuito per una vacanza, con una sorpresa che verrà rivelata al momento opportuno. Il giorno della partenza salgono sull'aereo affollato di altra gente e scoprono che a loro sono stati riservati i posti nelle prime file. Quando tutti i passeggeri sono seduti, esce il comandante dalla cabina e dice: "Questo velivolo su cui siete saliti non ha mai volato prima di oggi, è il suo volo inaugurale, ed abbiamo il piacere di avere qui, davanti a noi, gli studenti che lo hanno progettato." I passeggeri si guardano in faccia spaventati, in pochi secondi si diffonde il panico e tutti vanno verso le porte per scendere. Dopo soli tre minuti l'aereo è completamente vuoto. Solo l'insegnante che accompagnava gli studenti è rimasto rilassato e tranquillo al proprio posto. Il comandante, meravigliato da tanta calma, chiede: "Come mai lei è l'unico che non ha paura di volare sull'aereo progettato dai ragazzi?" E il professore risponde: "Conosco molto bene le abilità dei miei studenti, questo schifo di aereo non si accenderà nemmeno!"

Studenti problematici  -  31

Un birillo e una cartolina andavano a scuola, ma l'uno veniva sempre bocciato e l'altra sempre rimandata!

Notizia di cronaca  -  35

Ragazzo scoppia di salute: tre morti e nove feriti.

Scuolabus  -  573

"Sono l'autista del bus, ecco le ho riportato suo figlio" - "Ma questo non è mio figlio!" - "Lo prenda che è l'ultimo rimasto..."

La scuola e' dura  -  496

"Luigi svegliati!" dice il padre al figlio - "Non voglio alzarmi, papà" Il padre alza la voce: "Alzati, devi andare a scuola!" - "Non voglio andare a scuola" - "Perché no?" -"Per tre motivi", dice Luigi. "Primo perché è brutto; secondo perché i bambini mi prendono in giro; terzo perché odio la scuola". Ora il padre perde la pazienza: "Bene, adesso ti do io tre buoni motivi per andarci: primo perché è il tuo dovere; secondo perché hai quarantacinque anni e terzo perché sei il preside!"

Pappagallo arguto  -  162

Una scuola aveva davanti al portone un pappagallo e ogni volta che passava uno studente questi apriva la bocca gridando il nome di un colore: "Giallo, bianco, grigio, ecc". Tutti pensavano che tale colore fosse detto a caso, finchè tre amici intuirono che il colore era riferito al colore degli slip delle ragazze che vi passavano davanti. Dopo varie prove, anche se molto meravigliati che ciò fosse possibile, si convinsero che ciò era proprio vero e si misero d'accordo per fare uno scherzo al pappagallo: "Convinciamo le nostre tre ragazze ad attraversare il portone della scuola senza mutandine". Le ragazze accettarono di partecipare allo scherzo e così fecero il giorno dopo. Il pappagallo ebbe un piccolo tentennamento e vacillò sul suo trespolo, ma poco dopo si riebbe e gridò: "Lisci, lisci, ricci".

Proposta indecente  -  483

Studio del professore universitario. E' orario di ricevimento degli studenti, bussano alla porta ed entra una stupenda bionda, alta, con tacchi a spillo, minigonna vertiginosa e maglietta aderente. Il docente, con fare gentile: "In che cosa posso esserle d'aiuto?" La ragazza si siede accavallando le gambe inguainate da calze e reggicalze neri e, rivolgendosi al professore con voce suadente, dice: "Ho bisogno di parlarle perché desidero superare l'esame a tutti i costi. Sono disposta a qualsiasi cosa." Il professore la guarda malizioso e le chiede: "Ma lei è proprio disposta a fare qualsiasi cosa?" - La ragazza: "Sì, pur di essere promossa!" - Il docente: "Ma lei che cosa intende esattamente quando dice 'qualsiasi cosa'?" - E la ragazza, avvicinandosi al viso del professore gli sussurra in un orecchio: "Qualsiasi cosa è... proprio qualsiasi cosa!" - Il professore allora si alza dalla sua cattedra, si avvicina alla ragazza passandole dietro le spalle e le sussurra anche lui nell'orecchio: "Allora è disposta anche a studiare?"

Domanda facile  -  484

La maestra chiede ad una classe di prima elementare: "Chi di voi sa dirmi il nome di tre animali che hanno il pelo?" Uno dei bambini alza la mano e risponde: "Il cane, il gatto e il treno..." - La maestra sorpresa chiede: "Ma Filippo, perché mi dici il treno?" - "Perché mio papà dice sempre che lo prende per un pelo..."

Natale di oggi  -  265

A scuola la maestra, con l'avvicinarsi delle vacanze natalizie, pensa bene di parlare ai propri alunni del significato vero del Natale, cioè della nascita di Gesù Cristo: "Allora bambini, sapete che il Natale non è quella festa consumistica a cui noi tutti siamo abituati. Non è solo un giorno in cui si ricevono regali ma rappresenta bensì la nascita di Nostro Signore Gesù. Egli nacque in quel giorno e durante la sua vita fece tante cose buone. Infine morì sulla croce per tutti noi. Secondo voi dove si trova ora Gesù?" - Un bambino alza la mano: "Per me Gesù è in cielo!" - Alza la mano una bambina: "Per me Gesù è nei nostri cuori!" - Un bambino grida dal fondo dell'aula: "Lo so io! Lo so io!!! Gesù è in bagno!" - La maestra rimane sconcertata. Chiedendosi il perché di quella risposta, invita il bambino a spiegarne il motivo: "Perché pensi che sia in bagno?" - "Perché ogni mattino, quando mi sveglio, sento mio padre che prende a pugni la porta del bagno ed urla: "Cristo, è mai possibile che sei ancora lì dentro!?"