Al bar - 40
Che cosa mette un drogato nel caffé? Lo zucchero di canna.
Barzellette sulla vita di tutti i giorni, come ridere della quotidianità che riguarda tutti noi
Che cosa mette un drogato nel caffé? Lo zucchero di canna.
Due spartiti musicali stanno litigando, interviene un terzo che dice: "Ragazzi andiamo... non c'e' motivo!"
Un signore muore e si ritrova all'Inferno. Il diavolo lo chiama nel suo ufficio e dopo varie formalità gli dice: "Senti, tu devi andare all'Inferno, però sei fortunato, perché puoi scegliere se andare nell'Inferno tedesco oppure in quello italiano. Scegli tu!" - "Ma signor diavolo, mi spieghi intanto com'è questo inferno tedesco. "Nell'inferno tedesco si cammina sui carboni ardenti, dall'alto piovono chiodi arrugginiti, si ricevono frustate e si spala la cacca tutto il giorno." - "Mamma mia, che brutto posto! E l'inferno italiano com'è? - "Nell'inferno italiano si cammina sui carboni ardenti, dall'alto piovono chiodi arrugginiti, si ricevono frustate e si spala la cacca tutto il giorno." - "Ma così non ha senso... sono uguali! Scusi, ci dovrà pur essere una qualche differenza." - "Beh, sai anche tu come vanno queste cose.... nell'Inferno italiano una volta manca il carbone, un'altra mancano i chiodi, un'altra la frusta è rotta...
Se la carne è debole e lo spirito è forte... perché vince sempre la carne?
Eravamo una famiglia molto povera. Da piccoli mia madre cucinava sempre con il dado. Mangiavamo solo se usciva il sei.
Un bimbo dice: "Papà me la compri la bicicletta?" - risponde il padre: "Quando saprai dirmi l'alfabeto dalla a alla z" - Il giorno dopo il bimbo di nuovo: "Papà mi compri la bicicletta?" - risponde il padre: "Dimmi l'alfabeto dalla a alla z" - il bimbo: "A-B-CI-CLETTA"
Lo stitico quando muore va in purgatorio ?
Non é bello ciò che é bello. Figuriamoci ciò che è brutto.
Una mela al giorno leva il medico di torno. Una cipolla al giorno leva tutti di torno.
E' morto il calendario! Lo sai perche'? Aveva i giorni contati...
Pronto è il manicomio? No, qui non abbiamo il telefono.
Del '68 non c'é più traccia e il '77 è ormai lontano; prenderò un taxì.