Poverta' - 220
Eravamo una famiglia molto povera. Da piccoli mia madre cucinava sempre con il dado. Mangiavamo solo se usciva il sei.
Barzellette sulla vita di tutti i giorni, come ridere della quotidianità che riguarda tutti noi
Eravamo una famiglia molto povera. Da piccoli mia madre cucinava sempre con il dado. Mangiavamo solo se usciva il sei.
Che cosa riesce a fare una mini-lavatrice? Degli ottimi... bucatini!
"Cameriere! Un te' senza limone" - "Mi spiace signore ma non abbiamo più limoni; va bene un te' senza arancia?"
Non é bello ciò che é bello. Figuriamoci ciò che è brutto.
Un signore sta facendo una passeggiata. Ad un certo punto gli scappa una scorreggia. La fa poi guarda dietro di sè e vedendo un nero con gli occhi sbarrati esclama: "Dio bono! L'ho bruciato!"
Guardo il cielo e vedo te, guardo il sole e vedo te, guardo le stelle e vedo te, guardo il mare e vedo te, guardo la spiaggia e vedo te, guardo una barca e vedo te! Per l'amor di tutti i Santi, ti vuoi toglier da davanti?
Cieco d'occhio destro cerca cieco d'occhio sinistro per scambio vedute.
Cosa faceva uno sputo su una scala? Saliva.
Con due figlie, moglie, mamma e suocera l'8 marzo ricorre l'anniversario della morte della mia Visa.
Cosa ordina un cannibale al ristorante? Il cameriere!
Come si chiama l'assessore alla nettezza urbana di Venezia? Menelao le Manin..
Bimbo scoppia di salute: i genitori in prognosi riservata.