Barzellette sulla vita di tutti i giorni da condividere
Barzellette sulla vita di tutti i giorni, come ridere della quotidianità che riguarda tutti noi
Scelta infernale - 208
Un uomo muore e precipita all'inferno. Qui trova Lucifero che gli propone di scegliere una fra tre stanze in cui stare per tutta l'eternita'. Nella prima vede dei dannati appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce di continuo: "No, questa no, è troppo dolorosa". Nella seconda trova dei dannati incastrati fino alla testa con nugoli di vespe che li pungono di continuo: "Anche questa non mi piace". Nell'ultima trova dei dannati sommersi fino al collo nella cacca. Ci pensa un pò e alla fine pensa che tutto sommato sia la scelta migliore. Se ne sta bello rilassato coperto fino al collo quando all'improvviso sente una campanella. Un diavolo passa in quel momento gridando: "Ok ragazzi, la ricreazione è finita! TUTTI GIU'!"
Ristorante - 364
"Cameriere! Un te' senza limone" - "Mi spiace signore ma non abbiamo più limoni; va bene un te' senza arancia?"
Inferno italiano - 209
Un signore muore e si ritrova all'Inferno. Il diavolo lo chiama nel suo ufficio e dopo varie formalità gli dice: "Senti, tu devi andare all'Inferno, però sei fortunato, perché puoi scegliere se andare nell'Inferno tedesco oppure in quello italiano. Scegli tu!" - "Ma signor diavolo, mi spieghi intanto com'è questo inferno tedesco. "Nell'inferno tedesco si cammina sui carboni ardenti, dall'alto piovono chiodi arrugginiti, si ricevono frustate e si spala la cacca tutto il giorno." - "Mamma mia, che brutto posto! E l'inferno italiano com'è? - "Nell'inferno italiano si cammina sui carboni ardenti, dall'alto piovono chiodi arrugginiti, si ricevono frustate e si spala la cacca tutto il giorno." - "Ma così non ha senso... sono uguali! Scusi, ci dovrà pur essere una qualche differenza." - "Beh, sai anche tu come vanno queste cose.... nell'Inferno italiano una volta manca il carbone, un'altra mancano i chiodi, un'altra la frusta è rotta...
Poverta' - 220
Eravamo una famiglia molto povera. Da piccoli mia madre cucinava sempre con il dado. Mangiavamo solo se usciva il sei.
Toccasana - 450
Una mela al giorno leva il medico di torno. Una cipolla al giorno leva tutti di torno.
Fazzoletto - 583
Sull'autobus un ragazzino insiste nel tirare su col naso. Una signora anziana, seccata per quel gesto maleducato, gli dice: "Ma non hai un fazzoletto?" - Risposta: "Sì signora, ma la mamma mi ha detto che non posso prestarlo a nessuno!"
Acque termali - 39
Ricordo delle Terme: quando mi scappava la pipì era un Fiuggi Fiuggi generale, ma non riuscivo a prenderla...
Compleanno - 571
"Oggi ne faccio 50..." - " Ah si? E come ti senti?" - "Special!"
Amore a prima vista - 38
La mela al verme: "Non parlare, bacami !"
Al ristorante - 86
Cosa ordina un cannibale al ristorante? Il cameriere!
Dodici piani - 592
E' stato costruito un nuovo palazzo di dodici piani. A ogni piano viene dato il nome di un mese. Ma come si chiama l'ascensore? Ovviamente... con il dito!
Dichiarazione solenne - 87
Il granoturco alla pannocchia: "Non ci lasceremo MAIS!"