Tristezza - 47
Perché le tende piangono? Perché sono da sole.
Barzellette sulla vita di tutti i giorni, come ridere della quotidianità che riguarda tutti noi
Perché le tende piangono? Perché sono da sole.
Tra amici: "Ho organizzato la festa di compleanno per mia sorella spendendo un sacco di soldi e lei neanche è venuta!" - "Ma lo sapeva?" - "Certo che no... era una festa a sorpresa!"
Con due figlie, moglie, mamma e suocera l'8 marzo ricorre l'anniversario della morte della mia Visa.
Sull'autobus un ragazzino insiste nel tirare su col naso. Una signora anziana, seccata per quel gesto maleducato, gli dice: "Ma non hai un fazzoletto?" - Risposta: "Sì signora, ma la mamma mi ha detto che non posso prestarlo a nessuno!"
Il granoturco alla pannocchia: "Non ci lasceremo MAIS!"
E' stato costruito un nuovo palazzo di dodici piani. A ogni piano viene dato il nome di un mese. Ma come si chiama l'ascensore? Ovviamente... con il dito!
Eravamo una famiglia molto povera. Da piccoli mia madre cucinava sempre con il dado. Mangiavamo solo se usciva il sei.
La mela al verme: "Non parlare, bacami !"
Non é bello ciò che é bello. Figuriamoci ciò che è brutto.
Un signore sta facendo una passeggiata. Ad un certo punto gli scappa una scorreggia. La fa poi guarda dietro di sè e vedendo un nero con gli occhi sbarrati esclama: "Dio bono! L'ho bruciato!"
Un uomo entra in una pizzeria e chiede una Margherita. Si raccomanda subito col cameriere: "Me la tagli in tre pezzi perché non sono sicuro di riuscirne a mangiarne sei!"
Cosa ordina un cannibale al ristorante? Il cameriere!