Isolamento - 4
Pronto è il manicomio? No, qui non abbiamo il telefono.
Barzellette sulla vita di tutti i giorni, come ridere della quotidianità che riguarda tutti noi
Pronto è il manicomio? No, qui non abbiamo il telefono.
Un bimbo dice: "Papà me la compri la bicicletta?" - risponde il padre: "Quando saprai dirmi l'alfabeto dalla a alla z" - Il giorno dopo il bimbo di nuovo: "Papà mi compri la bicicletta?" - risponde il padre: "Dimmi l'alfabeto dalla a alla z" - il bimbo: "A-B-CI-CLETTA"
Perché le tende piangono? Perché sono da sole.
Del '68 non c'é più traccia e il '77 è ormai lontano; prenderò un taxì.
Cosa faceva uno sputo su una scala? Saliva.
Un signore sta facendo una passeggiata. Ad un certo punto gli scappa una scorreggia. La fa poi guarda dietro di sè e vedendo un nero con gli occhi sbarrati esclama: "Dio bono! L'ho bruciato!"
Bambino si sbuccia ginocchio... e se lo mangia!
Se niente si incolla al Teflon, come si è riusciti ad incollare questo alla padella?
Bomba esplode al cimitero. Tutti morti.
Guardo il cielo e vedo te, guardo il sole e vedo te, guardo le stelle e vedo te, guardo il mare e vedo te, guardo la spiaggia e vedo te, guardo una barca e vedo te! Per l'amor di tutti i Santi, ti vuoi toglier da davanti?
Ricordo delle Terme: quando mi scappava la pipì era un Fiuggi Fiuggi generale, ma non riuscivo a prenderla...
Lo stitico quando muore va in purgatorio ?