A Napoli - 130
"Pronto ce sta Maria ?" - "Non lo so non c'ho ancora provato!".
Barzellette sugli uomini, barzelletta sull'uomo. Come prendere in giro l'uomo e ridere delle debolezze umane
"Pronto ce sta Maria ?" - "Non lo so non c'ho ancora provato!".
In quale battaglia morì l'ammiraglio Nelson? Nell'ultima.
Che cosa fa un solo capello sulla testa di un uomo calvo? Il monumento ai caduti.
Se offendi un partigiano reggiano, ti ritrovi con una grana?
Un gentleman? E' uno capace di descrivere Sabrina Ferilli senza fare gesti.
Due padroncini. "Sai che il mio gatto è capace di dire il suo nome?" - "Ah! Ma davvero? E come si chiama?" - "Miao!"
Cosa dice un cieco con una grattugia in mano? "Chi ha scritto tutte queste cavolate?"
Un naufrago su un'isola incontra degli indigeni e chiede: "Ci sono cannibali su questa isola?" - Risposta: "No, l'ultimo lo abbiamo mangiato ieri!"
Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l'autoambulanza.
Quando moriremo? Quando lo uccise Romolo.
Era un uomo così piccolo che i capelli gli puzzavano di piedi.
In un palazzo di Napoli vive Donna Maria, una signora molto apprezzata per la sua bellezza, moglie di un medico, colta ed elegantissima. Gennaro, il custode la desidera pazzamente e una mattina, mentre la signora gli passa davanti, si lascia scappare, sia pur sottovoce: "Madonna che bella femmina! Non so cosa darei per averla!". La signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice: "Come avete detto?" - "Niente, Signora, perché?" Lei lo incalza: "Su, Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo... abbiate il coraggio di ripetermelo in faccia!". E l`uomo: "Ma veramente... ecco non volevo essere scortese ma... voi siete così bella che io... io sto uscendo pazzo, Signo`!". E lei: "Ah sì? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?". "Sì, Signo`. Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto.". "Ma no, Gennaro, non fate così. Vi piaccio proprio tanto?". "Da impazzire... non so che cosa pagherei... oh mi scusi, ma vede, non ragiono". "Gennaro, volete togliervi lo sfizio?". "Signo`, che dite?". "Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle undici con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio.". "Tremila euro? Ma, Signo`, dove li trovo tremila euro? Non ho tutti quei soldi!". "Eh, Gennaro, ma se si vuole togliere lo sfizio uno deve fare una pazzia!". "Ha ragione ma, vede, io non saprei come trovare quei soldi.". "Mi dispiace, Gennaro comunque, la proposta è sempre valida: venite con tremila euro e non vi pentirete!". "Sì, certamente, grazie Signo`, grazie tanto lo stesso!" Ma l`indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, con sorpresa della stessa Signora: "Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di me, se siete arrivato a svenarvi". E così, la signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni indescrivibili. Dopo un paio d`ore rientra il marito: "Ciao, Marì. Come stai?". "Bene, grazie e tu?". "Io bene, senti è venuto su Gennaro?". "Co... cosa? non ho capito.". "Avanti, su! E' venuto Gennaro verso le 11?". "Sì, si è venuto...". "E ti ha portato tremila euro?". "Sì, ma guarda che...". "Basta così, volevo solo avere la conferma!". "Ma caro, ti posso spiegare...". "Non c`è nulla da spiegare. Gennaro è un vero uomo! Un uomo di parola!". La moglie rimane allibita: "Ma caro, non capisco...". "Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi dice: dottore, prestatemi tremila euro che domani alle 11, quant`è vero Iddio, ve li riporto!"