Fratello - 129
Come si chiama il fratello agricoltore di Kunta Kinte ? Kunta Dino.
Barzellette sugli uomini, barzelletta sull'uomo. Come prendere in giro l'uomo e ridere delle debolezze umane
Come si chiama il fratello agricoltore di Kunta Kinte ? Kunta Dino.
Milano, sono le 23 e tira un vento fortissimo. Ad un tratto una suora con l'abito svolazzante sopra un bici si affanna a rimanere sulla strada dritta e cerca di mantenere l'equilibrio fino al convento. Nello stesso istante un ubriaco viene cacciato da un bar e vedendo la suora che gli passa innanzi si alza e barcollando gli da un pugno. Immaginatevi la scena: la suora rovina a terra e la bicicletta, che per un tratto aveva continuato a camminare da sola, si schianta contro un cassonetto. Allora fiero l'ubriaco si guarda il pugno, si avvicina lentamente dalla suora ed esclama: "Ti credevo più forte batman!"
"Mio nonno è vissuto fino a 105 anni: fumava tre sigari Cohiba al giorno, beveva whisky, quelli più invecchiati e costosi, mangiava crostacei e caviale tre volte alla settimana, mangiava una fiorentina due volte alla settimana e andava cinque giorni alla settimana dalla sua bellissima e giovane amante." - "E di cosa è morto?" - "Abbiamo dovuto ucciderlo, costava troppo!"
Due padroncini. "Sai che il mio gatto è capace di dire il suo nome?" - "Ah! Ma davvero? E come si chiama?" - "Miao!"
"Cesare, il popolo chiede sesterzi!" - "Digli che vado dritto!"
Quando moriremo? Quando lo uccise Romolo.
Una volta ho conosciuto un tale con una mente così ristretta, che poteva guardare dal buco della serratura con tutti e due gli occhi.
Quelli che attaccano i cartelli "Chi tocca muore" muoiono tutti?
Tre russi al confino: "Io sono arrivato con cinque minuti di ritardo e mi hanno accusato di sabotaggio". "Io con cinque minuti di anticipo e mi hanno accusato di spionaggio" - "Io sono arrivato puntuale e mi hanno accusato di aver comprato l'orologio in Occidente!"
Sua madre gli aveva detto che era un genio. Da quel giorno lui cercò di entrare in tutte le lampade che trovava.
Disse Woody Allen: "Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando succede."
Un facoltoso signore di mezza età da qualche tempo ha seri problemi di udito. Si decide finalmente ad andare presso un centro specializzato per la cura della sordità e, dopo un piccolo intervento, acquisisce di nuovo l'udito di una persona normale. Contentissimo se ne torna a casa. Dopo un mese ritorna per un controllo dal medico che gli dice: "Il suo udito è perfetto, immagino che anche i suoi familiari siano contenti della riuscita." E il tizio calmo risponde: "Sinceramente non l'ho ancora detto a casa. Praticamente sto conducendo la stessa vita di prima, con la differenza che ora ci sento. La cosa ha prodotto i suoi frutti... ho già cambiato testamento tre volte!"